Milano si conferma crocevia di visioni e ricerche espressive, accogliendo un progetto espositivo che interroga il dialogo intramontabile tra la materia classica dell'arte e l'architettura del presente. La mostra trova corpo all';interno di uno spazio d';avanguardia caratterizzato da un rigore minimale: un ambiente total white dove la purezza dei volumi, le geometrie nitide delle scale e le trasparenze di acciaio e cristallo diventano il contrappunto ideale per la ricerca visiva.
L’esposizione raccoglie opere di pittura, scultura e fotografia, restituendo centralità ai linguaggi fondanti delle arti visive. All’interno di una cornice tecnologica e sospesa, i supporti classici rivelano una rinnovata forza espressiva. I pigmenti stratificati e le campiture di colore sulla tela, il peso plasticamente modellato della materia scultorea e il rigore analitico del formato fotografico entrano in cortocircuito con la spoglia essenzialità dello spazio. L';ambiente ultra moderno non fa da semplice sfondo, ma agisce come una cassa di risonanza: i riflessi del cristallo moltiplicano i punti di vista, le strutture metalliche scandiscono la visione e il bianco assoluto isola l';opera, portandone alla luce ogni dettaglio tattile e cromatico.
In questa cornice di geometrie perfette, il percorso si sviluppa attorno al concetto di soglia: un limite invisibile ma percettibile tra la bidimensionalità del quadro, la presenza solida della scultura, la temporalità impressa nello scatto fotografico e la trasparenza dell';architettura che le ospita. Il pubblico è invitato ad attraversare questo spazio luminoso e razionale, dove la convergenza tra linguaggio classico e design contemporaneo offre un';occasione rara per riconsiderare il valore della forma, del volume e della memoria visiva.
Questa mostra si propone come un appuntamento di rilievo nel panorama culturale milanese, offrendo uno sguardo profondo su come la pittura, la scultura e la fotografia continuino ad abitare, con sorprendente modernità, i luoghi del futuro.
Artisti: Elaine Asarch (USA), Paolo Beretti (Italy), Bassem H. Boustany (Lebanon), Jean-Marc Bregeault (France), Elisa Campana (Italy), Małgorzata Czerniawska (Poland), Riccardo Dametti (Italy), Fadiese (Laurent Martinez), Elise Margherita Franco (Belgium), Laurent Guez (Canada), Faten Khalil (Lebanon), Yuki Kiyohara (Japan), Rebeccah Klodt (USA), Gerhard Kroyer (Austria), Dieter Kunz (Austria), JUNKo LAROSSa (USA), Rahim Lascandri (Switzerland), Fiona Livingstone (Australia), Sara McKenzie (USA), Tsu OuYang (Taiwan), Michael K. Owino (Denmark), Pirjo Partanen (Finland), Sabrina Puppin (Italy), Esperanza Suarez-Anaya (Mexico), Josefina Temin (Mexico), Nadia Turato (Italy), and Yoshiko (Japan).
https://rossocinabro.com/milano-contemporary-soglie/
Orario da lunedì a venerdì 11:00-19:00 con apertura straordinaria domenica fino alle 17:00
Milano Contemporary: Soglie
19 – 25 Settembre 2026
Via Felice Casati 29
20124 Milano
Ingresso libero
A cura di Cristina Madini
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#ContemporaryArt #Pittura #Scultura #Fotografia
Milan confirms its role as a crossroads of visions and expressive research, hosting an exhibition project that
investigates the timeless dialogue between classic artistic materials and contemporary architecture. The
exhibition takes shape within an avant-garde space defined by minimal rigor: a total white environment
where pure volumes, clean stair geometries, and the transparency of steel and glass serve as the ideal
counterpoint to visual research.
Bringing together works of painting, sculpture, and photography, the exhibition restores centrality to the
foundational languages of visual arts. Within a technological, suspended frame, classic mediums reveal a
renewed expressive power. Layered pigments and fields of color on canvas, the sculpturally molded weight
of physical matter, and the analytical rigor of photography enter a short-circuit with the stark essentiality of
the venue. The ultra-modern space does not act as a mere backdrop, but as a sounding board: glass
reflections multiply viewpoints, metallic structures rhythm the vision, and absolute white isolates each
artwork, highlighting every tactile and chromatic detail.
Set within these perfect geometries, the journey develops around the concept of the threshold: an invisible
yet perceptible boundary between the two-dimensionality of the painting, the solid presence of the
sculpture, the temporality captured in the photograph, and the transparency of the host architecture.
Visitors are invited to cross this bright, rational space, where the convergence of classic language and
contemporary design offers a rare opportunity to reconsider the value of form, volume, and visual memory.
This exhibition stands out as a prominent event in Milan';s cultural landscape, offering a profound look at
how painting, sculpture, and photography continue to inhabit the spaces of the future with striking
modernity.
Artists: Elaine Asarch (USA), Paolo Beretti (Italy), Bassem H. Boustany (Lebanon), Jean-Marc Bregeault
(France), Elisa Campana (Italy), Małgorzata Czerniawska (Poland), Riccardo Dametti (Italy), Fadiese (Laurent
Martinez), Elise Margherita Franco (Belgium), Laurent Guez (Canada), Faten Khalil (Lebanon), Yuki Kiyohara
(Japan), Rebeccah Klodt (USA), Gerhard Kroyer (Austria), Dieter Kunz (Austria), JUNKo LAROSSa (USA),
Rahim Lascandri (Switzerland), Fiona Livingstone (Australia), Sara McKenzie (USA), Tsu OuYang (Taiwan),
Michael K. Owino (Denmark), Pirjo Partanen (Finland), Sabrina Puppin (Italy), Esperanza Suarez-Anaya
(Mexico), Josefina Temin (Mexico), Nadia Turato (Italy), and Yoshiko (Japan).
Opening Hours: Monday to Friday, 11:00 AM – 7:00 PM, with a special Sunday opening until 5:00 PM.
Milano Contemporary: Soglie
19 – 25 September, 2026
Via Felice Casati 29
20124 Milano
Free admittance
Curator: Cristina Madini
https://rossocinabro.com/milano-contemporary-soglie/

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