lunedì 20 marzo 2023

Al via la nuova stagione di Villa Lena

In Toscana apre la nuova stagione di Villa Lena, agriturismo creativo e fondazione d'arte, una delle tante gemme di cui ricca è la Toscana, che unisce la bellezza della natura alla passione per l'arte e la creatività, molto di più di un semplice agriturismo nel cuore delle armoniose colline pisane. 

Di proprietà della collezionista d'arte e precedente direttrice della Pace Gallery di Londra, Lena Evstafieva, Villa Lena è un agriturismo e una fondazione d’arte unica che invita gli ospiti a vivere immersi nel meraviglioso paesaggio toscano, circondati da una vibrante comunità artistica internazionale.

La stagione 2023 di Villa Lena inizia il 1° aprile con l’arrivo della primavera e della bella stagione.  Uno degli eventi più attesi è il Weekend di Pasqua dall'8 al 10 aprile, che quest’anno sarà ispirato alla favola di Alice nel Paese delle Meraviglie, con un “tea party” dedicato e un aperitivo “down the rabbit hole”.

Durante tutta la stagione, Villa Lena ospiterà una serie di ritiri creativi, tra cui il Kana Art School Retreat guidato dalla ceramista londinese Ana Kerin dal 30 Aprile al 7 Maggio. Una settimana di lezioni di pittura e ceramica, yoga e di pura connessione con la natura.

La ciliegina sulla torta della stagione a Villa Lena sarà un Signature Flower Painting Retreat  guidato da Tanvi Pathere, insegnante della prestigiosa Florence Academy of Art. Dal 5 al 10 Maggio, gli ospiti potranno immergersi nell'arte e imparare a dipingere come un Botticelli moderno osservando la natura e raccogliendo fiori dal giardino della Villa.

La stagione estiva di Villa Lena inizierà anche con un Signature Perfumery Retreat dal 19 al 22 Giugno dove gli ospiti impareranno a creare profumi da piante e elementi naturali presenti nel territorio, guidati da Stine Hoff, fondatrice di Porcelain Perfumery. 

A Villa Lena, gli ospiti avranno anche l'opportunità di interagire con gli artisti residenti che utilizzano la villa come studio e spazio espositivo.

Le porte della struttura sono aperte a tutti coloro che voglio avere un assaggio di questo posto unico nel suo genere in Toscana, sia per un pranzo e una passeggiata o per un weekend lontano dalla frenesia cittadina. 

 


Originariamente una Villa del XIX secolo, l’intera struttura è stata restaurata e trasformata in uno spazio unico e moderno che fonde perfettamente il design contemporaneo con l'architettura tradizionale toscana.


Ulteriori informazioni:

Villa Lena

Strada Comunale di Toiano 42, Toiano, Palaia

T. 0587 083111 | host@villa-lena.it

https://www.villa-lena.it/

venerdì 17 marzo 2023

Michela Gioachin e Carlo Alberto Rastelli - Loop


Dal 18 marzo al 1° maggio 2023 la Galleria SanLorenzo Arte di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR), ospita “Loop”, doppia personale di pittura di Michela Gioachin e Carlo Alberto Rastelli a cura di Silvia Rossi.

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 19, a ingresso libero e gratuito. Sabato 18 marzo 2023, alle ore 17.30, l’inaugurazione ufficiale alla presenza degli artisti.

Sarà la mostra “Loop” ad avviare l’intenso programma culturale della nuova stagione della Galleria SanLorenzo Arte di Poppi. All’interno del contenitore “Mappature – geografie dell’arte contemporanea”, la prima delle quattro esposizioni previste da marzo a settembre 2023 vede gli artisti Michela Gioachin e Carlo Alberto Rastelli dialogare in una doppia personale, in cui la protagonista è la pittura.

Michela Gioachin presenta le sue opere più recenti. Create tra il 2021 e il 2023, le tele approfondiscono e sviluppano la tematica del glitch, che da sempre caratterizza l’artista vicentina, introducendo nuovi elementi e spostando la ricerca dalla cattura del momento esterno a quello interno, focalizzando il suo guardo sulla malattia mentale, riuscendo nell’intento di esprimerla anche esteticamente senza cadere nella “romanticizzazione”. Un lavoro che diventa più diretto, intenso e che ci racconta la crescita personale e professionale della pittrice.

Carlo Alberto Rastelli presenta una selezione di opere dal suo ciclo pittorico “The Body Snatchers”, una serie recente di oli e acrilici su tavola che ruotano intorno al tempo. Quest’ultimo è infatti il vero protagonista, immerso in un caleidoscopio di personaggi – soldati, pugili, clown, prostitute – estrapolati da vecchie foto ottocentesche o di primo Novecento. Con il suo lavoro onirico e surreale Rastelli costruisce così un ponte temporale dal sapore distopico, alla ricerca di una conciliazione tra la natura oppressa e il progresso tecnologico.

Le opere dei due autori, così affiancate, generano quindi un loop, un divagare continuo dello sguardo tra interno ed esterno, passato e futuro. Un viaggio senza soluzione di continuità dentro la figura umana, tra sentire e agire.

www.galleriasanlorenzoarte.it


Segnalato da Marco Botti

cell. 347/54.89.038

marco.botti9@gmail.com

marco.botti@pec.giornalistitoscana.it

martedì 7 marzo 2023

Carlo Gasperoni - Amazed

Il prossimo 10 Marzo alle ore 18 allo Studio Tibaldi Arte Contemporanea si inaugura la mostra personale di Carlo Gasperoni dal titolo Amazed. Le opere digitali sono su tela e su plexaluminium.


"[...] I mondi prendono forma attraverso le superfici e altrettanto rapidamente svaniscono di nuovo, allo stesso modo, proprio quando l'atto di guardare genera sovraccarico ottico o dissonanza dirompente, gli accumuli di giochi di colore, di segni realizzati dall’artista rivelano tracce distinguibili di quell’abbandono, invitando gli spettatori a partecipare a processi di creazione che magistralmente coreografa.

Stupisce questa esuberante costruzione in digitale dell’astrazione, allo stesso modo consente al suo progetto di comunicare la più ampia gamma possibile di emozioni, dalla celebrazione all'estasi, dalla malinconia alla memoria. Questo, a sua volta, consente a Gasperoni di connettersi al pubblico all'interno e all'esterno dei luoghi d'arte tradizionali." - Camilla Boemio



Informazioni

Tibaldi Arte Contemporanea

Via Panfilo Castaldi, 18 Roma

www.carlogasperoniart.com

carlogasperoniart@gmail.com

martedì 28 febbraio 2023

Il soccombente alla Fondazione Sabe per l’arte

Giovedì 2 marzo 2023 alle ore 18.00, la Fondazione Sabe per l’arte ospita un incontro riguardante lo spettacolo Il soccombente, che la compagnia Lombardi – Tiezzi metterà in scena nelle serate del 1 e del 2 marzo presso il Teatro Alighieri di Ravenna. L'evento vedrà la partecipazione della compagnia in dialogo con Rosalba Ruggeri, storica collaboratrice del Teatro delle Albe.

Lo spettacolo è tratto da un’ideale trilogia sulle arti che Thomas Bernhard scrisse tra il 1983 e il 1985 e rappresenta una riflessione sul mistero della musica e della genialità. In scena, insieme a Sandro Lombardi, anche Martino D’Amico e Francesca Gabucci. La regia è di Federico Tiezzi, la produzione di Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival / Compagnia Lombardi-Tiezzi / Associazione Teatrale Pistoiese.

Federico Tiezzi e Sandro Lombardi – insieme a Marion D'Amburgo – tra il '71 e il ’72 sono diventati protagonisti della postavanguardia teatrale italiana con il nome Il Carrozzone. Raggiunta una celebrità ormai internazionale, negli anni Ottanta Il Carrozzone diventa I Magazzini Criminali. Oggi sono la compagnia Lombardi – Tiezzi e sono ancora protagonisti della scena grazie alla rara capacità di modificare e cambiare il senso della loro ricerca espressiva per andare sempre più in profondità nell'arte teatrale, percorrendo ciascuno la propria strada, Tiezzi verso la regia, Lombardi con un intenso lavoro sull'attore e la parola. Pluripremiati, hanno un carnet ricchissimo di spettacoli epocali.


Per informazioni: ravennateatro.com 

Ingresso libero fino a esaurimento posti. 

L'evento sarà trasmesso anche in streaming tramite il sito e il canale YouTube della Fondazione. 


La conferenza sarà anche l'occasione per visitare la personale Equilibri instabili di Giuliana Balice, che proseguirà fino al 1 aprile 2023. La mostra attraversa la ricerca artistica dell'artista con una selezione di sedici opere che vanno dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Dieci del Duemila.


Informazioni:

info@sabeperlarte.org | www.sabeperlarte.org



Giuliana Balice. Equilibri instabili

A cura di Italo Tomassoni

Sede Fondazione Sabe per l’arte | via Giovanni Pascoli 31, Ravenna

Periodo 14 gennaio – 1 aprile 2023

Inaugurazione sabato 14 gennaio 2022, ore 11

Orari giovedì, venerdì e sabato ore 16-19

Ingresso libero


 


Ufficio stampa 

Irene Guzman | press@sabeperlarte.org | +39 349 1250956  

venerdì 17 febbraio 2023

Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco, X Edizione Roma 2023

L'Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, polo no profit di libera creazione, ricerca e significazione del linguaggio poetico e artistico, in convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, accreditata dalla Regione Lazio, iscritta all’albo di Roma Capitale e del Comune di Canale Monterano e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, bandisce il Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea Apollo dionisiaco, X Edizione Roma 2023, senza scopo di lucro.

L’evento artistico e letterario celebra l’espressione creativa, per la rinascita del senso di sé e di mondo. L’analisi critica in semiotica estetica delle opere dell’Annuale Internazionale Apollo dionisiaco valorizza l’arte poetica e figurativa come arto stesso della vita, che muove e ricompone ombra e luce, silenzio e parola, emozione e pensiero, nel rispetto del valore della libertà di essere.

Fra Poesia in voce, Arte in mostra, videoproiezioni, musica dal vivo e critica di valorizzazione del senso di tutte le opere selezionate a firma della presidente prof.ssa Fulvia Minetti, pubblicazione gratuita nell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea online e nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online, diplomi accademici al merito e trofei in medaglia “Apollo dionisiaco” in pregiata fusione artigianale del laboratorio orafo di Via Margutta 51 in Roma, effigie del bacio che rifonde gli opposti al senso, il premio si tiene il 2 dicembre 2023 presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, ente del Ministero della Cultura.  

Autori e Artisti che non desiderino presenziare sono eventualmente liberi di richiedere la spedizione a domicilio dei riconoscimenti.



Informazioni:

Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea di Roma

E-mail: accademia.poesiarte@gmail.com

Sito Edizioni Premio: https://www.accademiapoesiarte.it

Sito Antologia, Mostra, Critiche e Video: https://www.accademiapoesiarte.com

Link al bando: https://www.accademiapoesiarte.it/premio-accademico-internazionale-di-poesia-e-arte-contemporanea-apollo-dionisiaco-2023/

Link al video: https://youtu.be/uJAKrL5zl08

mercoledì 8 febbraio 2023

Antonio Carbone - Dimenticato a memoria

Il giorno 18 febbraio alle ore 17.00, si inaugura presso Arte Borgo Gallery, “DIMENTICATO A MEMORIA” mostra personale di Antonio Carbone. L’esposizione, propone una serie di opere appositamente realizzate, presentate dal Prof. Robertomaria Siena, docente emerito dell’Accademia di Belle Arti di Roma. 

Il titolo della mostra, volutamente scelto dall’artista, è tratto dal libro di Vincenzo Agnietti “Quello che ho fatto, pensato, ascoltato l’ho dimenticato a memoria”. Dimenticate a memoria sono tutte le esperienze più significative della vita che riemergono da un processo ancestrale, occulto, criptico e da ciò che abbiamo assimilato culturalmente, emotivamente nel nostro pensiero più profondo e costituisce parte della nostra identità.  


Con il lockdown la memoria è stata l’ispirazione che ha guidato l’artista sull’idea tempo-memoria-oblio e sulla fragilità dell’esistenza di fronte ad accadimenti rimossi, perché il passato è presente. Sono memorie, dal personale al collettivo, che hanno segnato una generazione, omaggi a grandi poeti , artisti  attuali, eventi tragici collettivi,  paesaggi onirici che riflettono il senso di una indefinita attesa, orizzonti resi fluidi dalle trasformazioni epocali che viviamo, colonne di fumo.

Un abisso di racconti muti, immersi e schiacciati in un eterno presente “ossessiva concentrazione sull’oggi, peste del nostro tempo” (Salvatore Settis), viviamo fluttuanti in un processo  di sottrazione di memoria  che determina un nostro IO senza orizzonti . Una memoria che vive di passato e si proietta nel futuro costruendo la curva dell’oblio. Una decostruzione e decontestualizzazione dell’immagine, per una introspezione intrisa di silenzio. Sono icone che richiamano la vita ed alla vita ritornano attivando una riflessione sulla nostra epoca, sulle sue virtù, le sue storture.

In mostra una serie di lavori, aggregati in composizioni/installazioni. Lavori realizzati su acetati, con una personale tecnica e pratica sperimentale definita del de-frottage, assemblati in sovrapposizioni con il principio della trasparenza e della opacità; opere, a volte, corredate di oggetti: spugne, cera, sassi.  Alcuni lavori sono tridimensionali ed appaiono come dei piccoli palcoscenici dove la cornice non è un supporto estetico all’opera bensì elemento proprio del quadro che traccia una finestra, una soglia, un dentro ed un fuori dell’opera. Sono immagini espressione di una metafora tra visibile ed invisibile. Tra realtà ed oblio.

In occasione del centenario della nascita di Rocco Scotellaro, Antonio Carbone gli rende omaggio attraverso la lettura di alcune poesie del “poeta contadino” che saranno recitate da Rocco Ditella attore-regista teatrale, e dalla scrittrice Paola Zu.


Antonio Carbone - DIMENTICATO A MEMORIA

A cura di Anna Isopo

Testo Robertomaria Siena

Promossa da Arte Borgo Gallery

Inaugurazione sabato 18 febbraio 2023 ore 17.00

Fino al 2 marzo 2023

Orari: dal martedì al sabato 11.00 - 19.00 


Arte Borgo Gallery

Borgo Vittorio 25 – Roma

345-22.28.110

www.arteborgo.it

info@arteborgo.it


mercoledì 1 febbraio 2023

Lino Bianco - Dei Cerchi, dei Soli e delle Lune


La Galleria Arianna Sartori di Mantova (via Cappello, 17) presenta una nuova mostra personale dell’Artista Lino Bianco intitolata “Dei Cerchi, dei Soli e delle Lune”. La mostra, curata da Arianna Sartori, sarà inaugurata Sabato 4 febbraio alle ore 17.00 alla presenza dell’Artista.

In Galleria saranno esposte una dozzina di sculture ceramiche realizzate nel 2022.

“L’artista Lino Bianco presenta per l’occasione “Dei Cerchi, dei Soli e delle Lune”, una serie di dischi dal diametro di circa 23 cm., opere in terracotta con l’uso di pigmenti, ossidi e cere. Il titolo della mostra chiarisce la lettura delle sculture che, pur aderendo al mondo dell’astrazione, palesano riferimenti al nostro immaginario spaziale. Così se in alcune le linee parallele incise suddividono i dischi e i fori centrali rettangolari ci portano alla mente l’intervento dell’uomo Faber sulla Terra, in altre il foro centrale tondo ci permette di considerare la corona circolare come imperscrutabile pur se possibile spazio siderale. In altre ancora, le pressioni sulla materia e i colori diversi di decoro ci documentano siti sconosciuti ma forieri di possibili presenze di acqua e ossigeno e quindi luoghi di futura vita”. - Maria Gabriella Savoia

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 16 febbraio 2023 con orario: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 e 15.30-19.30, Domenica chiuso.


venerdì 20 gennaio 2023

Colori ed emozioni alla Sala Manzù e il Fantoni Hub

Colori ed emozioni è il titolo della mostra che sarà inaugurata venerdì 20 gennaio alle 18 presso la Sala Manzù e il Fantoni Hub, lo spazio gestito dalla Scuola d’Arte Fantoni grazie alla disponibilità della Provincia di Bergamo. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione CollegaMenti (www.collegamenti.eu), vedrà esposte le opere di 16 artisti con diversità, guidati nella loro attività laboratoriale dall’arteterapeuta Lianne Schreuder. L’esposizione sarà visitabile presso il FantoniHub fino al 7 febbraio. 

L’arte è uno strumento importante aiutare le persone ad uscire dal guscio della disabilità. La pittura attiva la capacità di espressione e comunicazione. L’atelier dà luogo allo scambio di esperienze, relazioni e passioni. L’arte fa esprimere emozioni e crea nuovi legami. Per questo la Scuola d’Arte Fantoni ormai da tempo ha dato ospitalità all’Atelier Arte e Diversità. Esisto naturale della collaborazione la mostra presso il Fantoni Hub e, grazie al patrocinio e alla disponibilità della Provincia di Bergamo, anche presso la Sala Manzù. Nell’Atelier si trova spazio per un dialogo creativo fatto di segni sinceri e liberi da ogni costrizione. 


Le opere presentate sono il risultato della manifestazione di un dialogo non verbale. Il luogo protetto dell’atelier permette all’artista di comprendere, in maniera personale, elementi di vita quotidiana attraverso la pittura che, tra tutti gli stimoli confusionali, lo aiuta a trovare sicurezza. 

Le pennellate di colori forti regalano allo spettatore un’esperienza speciale, commovente, allegra e talvolta spiazzante. È un momento per soffermarsi sull’arte senza pretese, ma altrettanto importante. La mostra vuole offrire allo spettatore un’esperienza straordinaria, di emozioni e colori. L’arte permette agli artisti di CollegaMenti di dare voce al loro vissuto che, altrimenti, difficilmente viene espresso in maniera verbale. Queste opere d’arte colpiscono l’osservatore, in quanto mere rivelazioni del proprio Io e della propria anima. Nell’atelier gli artisti possono sviluppare loro vena artistica nel setting protetto dell’arteterapeuta Lianne Schreuder, che dice: «Tramite pennellate sulla tela o carta, ogni artista segue il suo proprio percorso dove si esprime liberamente senza limiti o pretese. La missione dell’Associazione CollegaMenti è di favorire benessere, sviluppo artistico ed inclusione. La mostra mette in sinergia realtà territoriali che hanno voluto dare visibilità a quegli individui che altrimenti farebbero fatica a farsi notare nel mondo frenetico che si definisce normodotato». Nell’anno di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura in Italia, si pone l’attenzione su un capitale umano speciale ed originale che offre liberamente alla comunità il suo genio creativo, la sua forza produttiva attraverso il senso di solidarietà. 


ESPONGONO: Stefano Bettinelli, Gilda Angelini, Marina Carrara, Pietro Colla, Marco Delprato, Walter Falletta, Andrea Fogaccia, Federica Valetta. Simone Caruso, Matteo Azzola, Andrea Posa, Davide Gotti, Giuliano Petteni, Francesco Fornoni, Claudio Debesi, Antonietta, Raffaella Drusian.

L’ARTOTECA Contattando l’Associazione il pubblico può prendere in prestito temporaneo un’opera d’arte. Grazie a questa iniziativa si favorisce l’inclusione degli artisti di CollegaMenti, aumentando la visibilità del loro operato e offrendo al pubblico l’opportunità di godere della bellezza di un dipinto originale. Sarà lo spettatore, facendo così, a (ri-)valutare l’importanza di questi artisti e la loro presenza nella comunità.

lunedì 16 gennaio 2023

City of God, il catalogo

Giovedì 19 gennaio alle ore 17.00, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita la presentazione di CITY OF GOD, catalogo della mostra omonima di Alessandro Pessoli, inaugurata a Palazzo Vizzani, nella sede dell'associazione bolognese Alchemilla, in occasione di ART CITY Bologna 2021. L’evento espositivo dedicato all'artista, diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna e oggi residente negli Stati Uniti, è stato curato da Fulvio Chimento, con l’organizzazione congiunta di Alchemilla (Bologna), greengrassi (Londra) e ZERO… (Milano). Alla presentazione interverranno Fulvio Chimento, Antonio Grulli e Camilla Sanguinetti, presidente di Alchemilla, che dialogheranno con Alessandro Pessoli in collegamento da Los Angeles, dove l'artista vive e lavora. 

 


La scultura City of God costituisce l’opera “guida” del catalogo, come se i due misteriosi soggetti in essa rappresentati fossero due “traghettatori” liberi di muoversi tra le pagine del volume. Ma il catalogo dedica attenzione, tramite gli scatti di Rolando Paolo Guerzoni, anche alla documentazione delle opere ambientate nella suggestiva cornice tardo settecentesca delle stanze di Alchemilla. La mostra bolognese è infatti una delle più ricche realizzate da Pessoli in Italia, ed ecco perché il catalogo riflette in modo nitido tutti i vari elementi plastici e figurativi caratterizzanti il suo lavoro: pittura, scultura, disegno, opere in terracotta. 

Il catalogo svela in modo sorprendente il punto di vista dell’artista sulla mostra e la sua visione dell’arte tra Europa e Stati Uniti. Nel volume viene inoltre conferita particolare attenzione alla figura simbolica degli homless, con scatti realizzati dallo stesso Pessoli nei pressi del suo studio a Los Angeles, che ritraggono il contesto specifico nel quale queste persone si sono abituate a vivere. A riguardo l’artista afferma, nell’intervista presente in catalogo: Non sono attratto dal mondo degli homeless, tutt’altro… direi che mi spaventa vedere queste persone per strada, osservare che la loro vita è basata su un precario e delicato equilibrio, e su una perenne permanenza sull’orlo del precipizio. È in questo aspetto specifico che rilevo delle corrispondenze, ed è come osservare gli esseri umani prima del trapasso.

La mostra City of God è un omaggio all’omonimo film di Fernando Meirelles: storia vera ispirata alla figura di Wilson Rodrigues, bambino cresciuto in una favela a Ovest di Rio De Janeiro. Il protagonista, pur vivendo a stretto contatto con una violenza strabordante, mantiene integro il proprio disegno di vita, che lo porta a distinguersi diventando uno dei fotoreporter più affermati del panorama brasiliano. Dalla pellicola traspare un senso profondo di accettazione degli accadimenti umani, che va oltre la distinzione fra Bene e Male, in una visione ciclica in cui il carnefice reagisce per affrancarsi dalla propria condizione di reietto; nell’immaginario delle opere presenti nel catalogo, si manifesta un’atmosfera solo apparentemente trasognata, finalizzata a innescare una tensione che rivela il repentino rovescio della medaglia, il lato in ombra della rappresentazione.

 

Il volume (Filograf Arti Grafiche, 72 pp. a colori), curato da Alchemilla, include un’intervista realizzata da Fulvio Chimento ad Alessandro Pessoli, e i testi di Antonio Grulli e di Camilla Sanguinetti.

 

Alessandro Pessoli (Cervia, 1963) è considerato attualmente uno dei più stimati artisti italiani di livello internazionale: diplomato all’Accademia di Bologna, dal 2010 vive e lavora a Los Angeles. Le sue ultime personali italiane sono state organizzate dalla Collezione Maramotti di Reggio Emilia (2011) e dal Museo MAN di Nuoro (2016), mentre a Bologna era stato protagonista delle due personali L’azzurro del cielo, allestita alla Galleria Neon (1989), e Distruttore, presso la stamperia Squadro (1997). 

Incontro aperto al pubblico – fino a esaurimento dei posti disponibili – senza prenotazione.


Accademia di Belle Arti di Bologna, Aula Magna

Via delle Belle Arti, 54, Bologna

www.ababo.it

  

Ufficio stampa 

Accademia di Belle Arti di Bologna

Irene Guzman

ufficiostampa@ababo.it

Tel. +39 349 1250956

domenica 8 gennaio 2023

Novilunio al Museo San Francesco di Montefalco

Novilunio è uno spettacolo di danza contemporanea che verrà presentato in anteprima nazionale l’8 gennaio alle ore 17:30 presso il Museo San Francesco di Montefalco in collaborazione con Maggioli Cultura. La performance racconta, in chiave contemporanea, attraverso la danza, la tragica storia della morte del rampollo di casa Baglioni, Grifonetto. Belli e terribili, stirpe di guerrieri tra le più nobili d’Italia, per ricordare la memoria di Grifonetto venne commissionata a Raffaello dalla madre Atalanta la celeberrima Pala Baglioni, raffigurante una tra le più belle deposizioni, oggi conservata alla Galleria Borghese di Roma

Da questa vicenda Freefall ha tratto ispirazione interpretando i giochi di potere, i complotti e la morte violenta che tutt’oggi macchia i comportamenti umani. La performance tende a evidenziare come la condotta delle figure femminili possa essere determinante nelle azioni delle persone.

Il tema dello spettacolo si inserisce nel quadro della attenzione che il secolo del ‘500 assumerà nel prossimo anno quando si celebreranno i cinquecento anni dalla morte del Perugino, evento che riporterà alla luce un periodo particolarmente importante per la storia di Perugia e della intera regione. Con questa produzione Freefall Dance Company intende dare luce in chiave contemporanea ad un fatto le cui implicazioni etiche e storiche hanno condizionato la vicenda di Perugia nel corso dei secoli.

Novilunio sarà replicata in numerosi luoghi d’arte e musei della regione in virtù del progetto finanziato dal Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo POR - FESR 2014-2020 Asse 3 - Azione 3.2.1 Piano sviluppo e coesione FSC (D.L. n.34/2019) - Bando per il sostegno di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo – Anno 2022 Graduatoria approvata con Determinazione dell'AU di Sviluppumbria N. 295 del 04/10/2022.

Gli spettacoli vedono la collaborazione di ben 10 Comuni umbri: Montefalco, Castiglione del lago il 5 febbraio, Perugia 26 febbraio e 30 luglio, Città della Pieve 12 marzo, Spoleto 23 aprile, Panicale 5 maggio, Gualdo Tadino 28 maggio, Sellano 4 giugno, Spello 24 giugno, Trevi 25 giugno.

La Compagnia Freefall ha al suo attivo numerose produzioni che hanno suscitato l’attenzione del pubblico specializzato fino ad arrivare su uno speciale messo in onda su SKY Arte. Freefall ha la sua residenza artistica presso il centro di produzione Umbria Ballet a Bastia Umbra, un luogo con una spiccata vocazione alla valorizzazione del patrimonio artistico e professionale dell’Umbria. Lo spettacolo che andrà in scena a Montefalco è curato da Sara Marinelli e vede al violoncello il Maestro Andrea Rellini, che ha appositamente composto le musiche di scena per la performance. I danzatori professionisti, tutti umbri, sono Eleonora Cantarini e Michele Umberto Fuso, già protagonisti di altre produzioni della Compagnia, hanno sempre riscosso un consenso per l’alto livello di partecipazione emotiva ai temi toccati dagli spettacoli messi in scena, accanto a loro la new entry Alessio Venditti, danzatore di danze urbane. A corollario delle 11 iniziative di Freefall Dance il Gran Tour Perugia snc organizzerà delle visite guidate nei luoghi di interesse culturale destinati ad essere location di eccezione per lo spettacolo dal vivo in ragione della particolare natura storica dello spettacolo.


Le foto usate per il manifesto sono state realizzate presso il Minimetrò di Perugia. La comunicazione dell’intero progetto è curata da Combinatoria Creativa di Perugia.

Per info e prenotazioni 0742 379598

mail: museomontefalco@gmail.com

mercoledì 4 gennaio 2023

L’era successiva e altri racconti

"L’opera deve essere il risultato di un processo inventivo continuo, di carattere più spirituale che culturale o estetico.

Ne deriva la rinuncia allo stile o alla riconoscibilità.

Questa modalità comporta un’apertura a 360°, essere presi da tutto ciò che il proprio sguardo cattura."

Mariella Bettineschi

z2o Sara Zanin è lieta di annunciare l’apertura della prima mostra personale in galleria di Mariella Bettineschi dal titolo L’era successiva e altri racconti, giovedì 26 gennaio 2023.

Scrive Angelica Gatto : "La partecipazione nel 1988 alla XLIII Biennale di Venezia su invito di Achille Bonito Oliva, nel 1989 il trasferimento a Berlino – città in cui l’artista risiederà fino al 1995, sino ad arrivare al successo della cruise di Dior del 2022 con la presentazione di una installazione immersiva da L’era successiva, sono soltanto alcune delle tappe salienti di un percorso artistico lungo e frastagliato. Mariella Bettineschi (Brescia, 1948) si è confrontata, con consapevolezza, con il proprio ruolo di donna e artista ancor prima di affermarsi sulla scena nazionale, seguendo una vocazione assolutamente autonoma all’interno di un ambiente marcatamente maschile. Dopo la formazione accademica presso l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo, ben presto Bettineschi mostra i sintomi di una chiara insofferenza verso un certo sistema dell’arte e, soprattutto, una specifica tensione a distaccarsi dall’adesione ad alcuni linguaggi espressivi che pensa possano limitarne la ricerca.

Posizionarsi ai confini, attivare uno sguardo allucinato, un’attenzione primitiva sulle cose, l’immagine arriva dalla periferia, si rivela per il suo “sfavillio”, è unica, non cerca connessioni, affinità, famiglie. (…) Ma l’immagine può anche biforcarsi, diventare labirinto: allora si moltiplica, ingoia sé stessa e rigetta il suo opposto, tradisce i presupposti, approda ad esiti sconosciuti, scrive nel 1999.

Abbracciando con la propria sperimentazione un ampio periodo, che la vede dapprima vicina ai gruppi femministi milanesi - dai quali ben presto si distaccherà intuendo il rischio di una omogeneizzazione della ricerca - Bettineschi ha condotto sin dagli anni Settanta un percorso solitario volto all’implementazione di un linguaggio proprio, un nuovo lemma attraverso cui esprimere il proprio ruolo di donna e artista nel mondo.

La mostra prende in considerazione un ampio arco cronologico che dagli anni ’80 arriva sino al 2022, esponendo un vasto corpus di opere, tra cui alcune inedite: la serie dei Piumari, delle vere e proprie sculture che prendono il piano della parete facendosi spazio attraverso i toni del bianco e dell’oro; la serie Nuovi racconti in cui i cuscini tessuti a mano mostrano figure immaginarie e antropomorfe e piccole iscrizioni che diventano statement artistici; fino ad arrivare alle ultime sperimentazioni con la pittura digitale e alle opere iconiche della serie L’era successiva, progetto on going iniziato dall’artista nel 2008 a partire da una riflessione che coinvolge in prima istanza l’universo femminile come portatore di uno sguardo altro.

L’era successiva e altri racconti sottolinea un interesse non episodico per l’utilizzo di media differenti attraverso cui Bettineschi ha implementato una ricerca formale ed espressiva assolutamente personali. Da un lato, l’importanza ascritta al “saper fare”, quella perizia tecnica di accademica memoria che ha consentito all’artista, nel corso degli anni, di districarsi tra strumenti, tecniche e soluzioni formali disparate per arrivare a una sintesi compiuta del proprio universo immaginifico; dall’altro, un’infaticabile ricerca legata a quella discontinuità a-temporale che fa della sua intera produzione un unicum per quanto riguarda l’ampiezza dei contenuti e dei topoi affrontati.

La storia può essere considerata non tanto come una successione lineare, consequenziale di avvenimenti, ma come una struttura costituita da diversi elementi in inter-relazione a più livelli. Il nuovo non è quindi solo l’effetto di ciò che lo precede ma è l’ultima configurazione che la struttura di elementi assume da uno dei punti di vista possibili. L’artista, nomade per natura, attraversa la nuova configurazione di elementi, vi entra in relazione, vive e assorbe l’insieme che la costituisce: l’opera è il risultato di questo attraversamento.

L’arte per Bettineschi è perdita e disorientamento, conoscenza del mondo e del sé, conoscenza del non detto attraverso il superamento costante delle barriere convenzionali di spazio e tempo. Come dalla folgorazione nata per Duchamp, dall’incontro con la sua opera a Philadelphia, per Bettineschi la quarta dimensione è tutta reale: garantisce l’ingresso in uno spazio rinnovato in cui le regole del gioco sono tutte da definirsi. È così che nasce un racconto frastagliato e continuo, una narrazione lunga un cinquantennio che sfugge a qualsiasi tentativo di definizione univoca.

L’arte, quindi, coagula uno stato fluido, è priva di costanti riconoscibili, è disorientamento e perdita." - Angelica Gatto


Mariella Bettineschi - L’era successiva e altri racconti

Opening giovedì 26 gennaio 2023 dalle 18 alle 20.30

26 gennaio > 16 marzo 2023

Orario di apertura: da lunedì a sabato 13.00 – 19.00 (o su appuntamento)


Per informazioni: T. +39 06 70452261 / info@z2ogalleria.it / www.z2ogalleria.it

Press office: Sara Zolla | press@sarazolla.com | T. + 39 346 8457982


Immagine: Mariella Bettineschi, Nuovi racconti, 2020, pennarello, ricamo, organza, cm 30x40x3 

domenica 25 dicembre 2022

Circumnavigando 2022, Festival Internazionale di Circo Teatro

Sarà un’edizione che esplora con coraggio nuovi confini espressivi.” – promette Boris Vecchio, ideatore e direttore artistico del progetto – “Misurandosi con lo spazio metropolitano, dal centro monumentale alle periferie industriali della città, le infinite possibilità del corpo raccontate dal circo contemporaneo si mescoleranno in modo inedito ai molteplici linguaggi della narrazione e dell’arte.” 

Circumnavigando, il Festival Internazionale di Circo Teatro tra i più seguiti d’Italia, dopo un ciclo di anteprime dal 1° al 18 dicembre, propone tra il 26 e il 30 dicembre il clou internazionale della sua XXII edizione, con artisti che arriveranno per l’occasione da ogni parte del mondo. Tra le novità più attese, il ritorno dei Gandini Juggling con il loro nuovissimo “Life” (UK), ispirato alle coreografie di Merce Cunningham (29 dicembre), e la prima nazionale dello spettacolo “La veilleuse Cabaret Holographique” di Valentine Losseau e Raphaël Navarro (27/30 dicembre), dove gli artisti, trasformati in “fantasmi”, sfruttano l’immaterialità dell’ologramma moltiplicando immagini e suoni per restituire presenza all’invisibile: un esperimento che attraversa il confine l’estremo della digitalizzazione nel mondo del teatro.

Il tema scelto quest’anno è Architetture Circensi. Il circo che abita tra corpo e citta: un itinerario che parte dal corpo - nostra prima casa e principale strumento di espressione nell’arte circense - e arriva alla città, casa di oltre metà della popolazione mondiale. Trentotto sono gli eventi in programma, di cui due in PRIMA NAZIONALE, con spettacoli, work in progress, incontri e proiezioni. Tutto questo per raccontare corpo, circo e città, e farlo proprio a Genova, che è una e molte, lunga e sottile, verticale e sotterranea. Sarà un viaggio funambolico e volante alla scoperta del potenziale espressivo del corpo nell’ambiente urbano: lavorare con il corpo per esplorare lo spazio, interagire con i suoi significanti per pluralizzarne i significati, in un’esplosione di invenzioni acrobatiche e nuove tecnologie.

La kermesse - organizzata da Ass. Sarabanda I.S. – toccherà differenti location, tra le più prestigiose della città, dai palcoscenici del Teatro Nazionale Genova e del Teatro della Tosse, alle sale e ai cortili di Palazzo Ducale e del centro storico. Ma non mancheranno blitz e laboratori anche in periferia, con il progetto #Circodiquartiere: Azioni performative nell’Area Archeologica di San Donato, in Via Sestri, nella Casa nel Parco (Ex Caserma Gavoglio) e, per la prima volta, anche nel Comune di Campomorone. Tra gli altri spettacoli in calendario, “La punta del mio naso”, delle giovani ma ormai affermate acrobate del Kolektivo Konika (26 dicembre); “Mule”, crudele e gioioso ‘passo a due’ del collettivo francese À Sens Unique; il metaforico “Boa” dei Rasoterra (27 dicembre) e il Circo El Grito con “L’uomo Calamita”, una creazione di Giacomo Costantini in collaborazione con Wu Ming 2 (28 dicembre). Si chiude infine con la prima nazionale dei KS (30 dicembre) nel loro iperrealistico “Idylle”. 

Si rinnova l’appuntamento con uno dei Festival più attesi, diventato ormai una tradizione delle Festività natalizie genovesi” – commenta l’assessore alla valorizzazione delle tradizioni cittadine Paola Bordilli. “- Come ogni anno la città sarà teatro di una miriade di eventi, spettacoli, proiezioni e laboratori. Una kermesse dal respiro internazionale, ma con un forte radicamento nel nostro territorio. Sono previste infatti performance e incursioni anche nelle delegazioni per un programma davvero coinvolgente. Ringrazio a nome dell’amministrazione comunale l’associazione Sarabanda alla quale ci lega un rapporto ormai decennale all’insegna della creatività e della promozione culturale.” 

La manifestazione ha conseguito negli anni la VII Medaglia del Presidente della Repubblica, l'Alto Patronato del Parlamento Europeo e il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, ed è realizzata grazie al sostegno di MIC Ministero Italiano della Cultura, Regione Liguria, Comune di Genova, Fondazione Compagnia di San Paolo, Institut Français, Fondazione Nuovi Mecenati, Coop Liguria, Tasco Italia. Partner di Associazione Sarabanda IS per l’edizione di quest’anno: Teatro Nazionale Genova, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, TIQU Teatro Internazionale di Quartiere, FNAS Federazione Nazionale Arti in Strada, Patto di Sussidiarietà del Sestiere del Molo, Laboratorio Probabile Bellamy, Teatro Akropolis, Genova Teatro, Liceo Coreutico P. Gobetti, progetto Take Off 2.0, Associazione La Casa nel Parco, Costa Edutainment/Acquario di Genova e il Media Partner Goodmorning Genova – Network di Comunità. 


VENDITE E PREVENDITE: 

Uffici IAT · Informazione e Accoglienza Turistica di Genova: GARIBALDI e PORTO ANTICO – GREEN HUB dalle ore 9.30 alle ore 16.30 tutti i gironi. 


On line su http://www.ciaotickets.com 


Durante il Festival in loco da un’ora prima degli spettacoli 

CIRCUMNAVIGANDO XXII EDIZIONE

ARCHITETTURE CIRCENSI. IL CIRCO CHE ABITA TRA CORPO E CITTA

Genova - 26 / 30 dicembre 2022


PROGRAMMA



Lunedì 26 dicembre 2022


• Ore 16.00 - Palazzo Ducale. Cortile Maggiore (Spettacolo gratuito)

KOLEKTIVO KONIKA “LA PUNTA DEL MIO NASO”

Con Candela Casas, Elisa Strabioli, Greta Marí, Júlia Clarà Badosa, Michela Fiorani, Shakti Olaizola

Regia di Francesca Lissia.

Sei corpi in gioco, sei mondi alla deriva verso una realtà condivisa. In uno spettacolo di ‘portes acrobatico’ dove la tecnica del ‘mano a mano’ e il canto diventano un'opportunità per trasformare ogni cosa e invitare il pubblico a conoscere nuove possibilità.



Martedì 27 dicembre 2022


• Ore 17.00 / 18 / 19 / 20 / 21 - TIQU // Teatro Internazionale di Quartiere (Biglietto € 7)

PRIMA NAZIONALE – In replica fino al 30 dicembre.

CIE 14:20 “LA VEILLEUSE. CABARET HOLOGRAPHIQUE”

Drammaturgia, magia e messa in scena di Valentine Losseau e Raphaël Navarro

Circo, danza, musica e canto diventano magia attraverso la suggestione dell’ologramma. Trasformati in fantasmi colorati, gli artisti di 14:20 sfruttano l’immaterialità di questa tecnica rivoluzionaria, moltiplicando immagini e suoni per restituire presenza all’invisibile.


• Ore 18.00 - Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio (Biglietto € 10)

COLLETTIVO À SENS UNIQUE “MULE”

Di e con Aviva Rose-Williams e Hélène Leveau

Il mulo è ‘colui che porta’, il terribilmente egoista e l’infinitamente fedele. Da questa suggestione, nasce una favola gioiosa e crudele, a volte immorale, che si avventura là dove il peso di una relazione diventa più di una semplice idea. Fino a diventare metafora di questo fragile momento dell’umanità.


• Ore 20.30 - Teatro della Tosse, Sala A. Trionfo (Biglietto € 15 /€ 12)

COMPAGNIA RASOTERRA “BOA”

Di e con Alice Gaia Roma e Damiano Fumagalli

Regia di Juliette Hulot

La “boa” offre un'opportunità per galleggiare, anche nei momenti di difficoltà, e accorgersi che si può cambiare. Da questa considerazione nasce una vera e propria riflessione sulla felicità: un invito ad opporsi all’insoddisfazione tornando a sorprendersi e a divertirsi.



Mercoledì 28 dicembre 2022


• Ore 10.00 / 17.00 – Palazzo Ducale. Sala Minor Consiglio (Incontro aperto)

FNAS TALK “Abit’Arte. Creatività e Spazio Pubblico”


• Ore 16.00 - Area Archeologica di San Donato (Spettacolo gratuito)

LE RADIOSE “ON AIR”

Trio vocale clown composto da Emanuela Belmonte, Genea Manenti e Valentina Musolino

Clownerie, teatro fisico e canto armonizzato creano uno spazio di gioco ispirato al mondo fisico e sonoro della radio e allo swing degli anni '30 e '40, dalle Andrew Sisters al Trio Lescano. Un dialogo meta teatrale tra ciò che non si vede ma si sente e ciò che non si sente ma si vede.


• Ore 17.00 / 18 / 19 / 20 / 21 - TIQU // Teatro Internazionale di Quartiere (Biglietto € 7)

CIE 14:20 “LA VEILLEUSE. CABARET HOLOGRAPHIQUE”


• Ore 20.30 - Teatro Nazionale Genova, Sala Modena (Biglietto € 16 – under 30 € 11)

EL GRITO - WU MING 2 – CIRRO “L’UOMO CALAMITA”

Scritto e diretto da Giacomo Costantini

Il progetto, ideato da Giacomo Costantini e da Wu Ming 2, è un esperimento che mette in relazione circo e letteratura. Modello di lavoro è il dialogo tra la costruzione del soggetto di un romanzo e la stesura drammaturgica di un’opera di circense: uno spettacolo da leggere e un libro da vedere.



Giovedì 29 dicembre 2022


• Ore 10.00 / 12.00 – Palazzo Ducale. Sala Minor Consiglio (Incontro aperto)

FNAS TALK “Abit’Arte. Creatività e Spazio Pubblico”


• Ore 15.30 - Via Sestri, Sestri Ponente (Spettacolo gratuito)

MADAME REBINÉ “GIRO DELLA PIAZZA”

Di e con Andrea Brunetto, Max Pederzoli, Alessio Pollutri

Una commedia circense spettacolare e divertente nata per celebrare il ciclismo nei suoi aspetti più rilevanti, quello della resistenza fisica e del coinvolgimento del pubblico. Chi sarà il vincitore? Andrea, il ciclista veloce e snello ma soprattutto bello, o Tommaso, il ciclista dal grande naso?


• Ore 17.00 / 18 / 19 / 20 / 21 - TIQU // Teatro Internazionale di Quartiere (Biglietto € 7)

CIE 14:20 “LA VEILLEUSE. CABARET HOLOGRAPHIQUE”


• Ore 19.30 - Teatro Nazionale Genova, Sala Modena (Biglietto € 16 – under 30 € 11)

GANDINI JUGGLING “LIFE”

Di Sean Gandini, Kati Ylä-Hokkala

Con Benjamin Beaujard, Sean Gandini, Jennifer Goggans, Kim Huynh, Sakari Männistö, Erin O’Toole, Jose Triguero, Yu-Hsien Wu, Kati Ylä-Hokkala.

Dopo il grande successo di Smashed, gli acclamati Gandini Juggling sono pronti a strabiliare il pubblico con un nuovo show realizzato in collaborazione con il Merce Cunningham Trust: una vera lettera d’amore rivolta al grande coreografo statunitense, sulle note minimaliste di Caroline Shaw.



Venerdì 30 dicembre 2022


• Ore 16.00 - Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio (Biglietto € 8 x famiglie)

TEATRO DEL SOTTOSUOLO “PAIDIA”

Di e con Ado Sanna e Lorenzo Gessa

In una creazione che ha il sapore del non sense e un esilarante retrogusto noir, il duo unisce le più innovative tecniche di giocoleria e bicicletta acrobatica alla magia della musica originale, creata e mixata dal vivo. Il tutto con un tocco di follia, sempre in bilico tra brivido, errore e risata.


• Ore 17.00 / 18 / 19 / 20 / 21 - TIQU // Teatro Internazionale di Quartiere (Biglietto € 7)

CIE 14:20 “LA VEILLEUSE. CABARET HOLOGRAPHIQUE”


• Ore 20.30 - Teatro Nazionale Genova, Sala Mercato (Biglietto € 16 – under 30 € 11)

COMPANIE KS “IDYLLE”

Di e con Katja Andersen e Sylvain Monzat

PRIMA NAZIONALE

La vita quotidiana diventa danza e si trasforma, ma resta intrisa di realtà, in uno spettacolo che mette in scena le peripezie universali di una coppia navigando con finezza e ironia tra invenzione circense e sorprendente realismo. E’ tutto un semplice gioco, o davvero non lo è più?


www.circumnavigandofestival.it - www.sarabanda-associazione.it