domenica 26 giugno 2022

Fabio Di Bella - Pop 48

Fra poche ore, negli spazi della Fadibé Art Gallery in viale E. Geraci 27 (ME), si inaugura “Pop 48” la nuova personale di Fabio Di Bella a cura di Sara Fosco. 

Una mostra composita, eterogenea che si svolge attraverso il binomio ironia-meditazione messo in scena dai giochi neovisionisti e dall’impiego di icone e linguaggi pop. 41 i lavori esposti tra opere multi materiche e grafiche, a cui si aggiungono una serie di oggetti artistici: 2 giochi neovisionisti e 5 neoarticoli da collezione. 


Pop 48 nasce dalle riflessioni degli ultimi 6 mesi, trascorsi da Fabio in raccoglimento parentale e meditativo; il progetto, racconta l’artista, ha visto protagonisti i miei bambini che durante tutto il periodo di esecuzione dei lavori mi hanno tenuto compagnia in maniera attiva e seguendomi come dei tecnici di laboratorio. La condivisione dello spazio laboratoriale e di quello del gioco si sono tradotti in un’occasione per andare alla (ri)scoperta dei meccanismi intrinsechi del gioco impiegati ora in “un messaggio ai popoli della terra: siamo noi i veri macellai”. 


Il lavoro sulle icone e la citazione non sono nuovi all’attività dell’artista, scrive la curatrice, inedito è invece l’approccio ludico con cui l’artista di oggi si rapporta alle immagini di ieri per dar voce alle proprie considerazioni sul presente: dalle vicende della guerra in Ucraina alla crisi geopolitica, alle condizioni sul mercato artistico. 

Spiccano nella raccolta le immagini di Marylin Monroe, Maradona, ma anche Superman, Mazinga e Goldrake, icone realizzate con colori brillanti e contrasti squisitamente pop. L’invito al pubblico è quello di prendere parte al gioco di riconoscimento della cultura mainstream e fermarsi a riflettere sulle contraddizioni del presente, ad esempio leggendo le indicazioni del tiro a segno che recita: “chi non ha peccato scagli la prima freccia, chi non ha peccato inizi a giocare”, su di esso riprodotto un crocefisso ligneo di Giotto.

Nessun commento: